
venerdì 27 maggio 2011
lunedì 23 maggio 2011
giro d'italia 2011: GOLA DEI SERRAI

Un po di storia....
La gola dei Serrai di Sottoguda, unica nel suo genere, si trova ai piedi della Marmolada, la Regina delle Dolomiti, estendendosi per circa due Km, nei pressi dell'omonimo abitato con pareti a picco alte centinaia di metri con poco spazio tra l' una e l'altra.
Il gorgoglio dell'acqua tra i sassi, lo stormire degli alberi abbarbicati su ripide rocce parlano dell’eterno ciclo della natura e della lotta tra l' acqua che rode e la roccia che tenacemente si oppone. Entrando in contatto con queste forze è facile rimanerne dolcemente soggiogati, la coscienza del nostro essere viene ad apparire nella sua chiara fragilità.
Tante volte il torrente Pettorina ha cambiato il suo corso insinuandosi tra le pareti della gola, descrivendo panciute protuberanze e profonde concavità.
Da secoli i Serrai sono fonte inesauribile di leggende e miti, come la più famosa di Re Ombro che si narra abitasse nella gola protetto da portoni d' oro massiccio posti all’accesso.

Anche gli uomini hanno inciso in queste rocce segni del loro passaggio; si possono tuttora scorgere i fori praticati sulle pareti per fissare i tronchi di larice, messi a primavera per costruire i ponti della strada che serviva per portare il bestiame al pascolo o per portare il fieno a casa.
Tale manutenzione stradale nella gola era piuttosto gravosa perché ad ogni autunno bisognava smantellare i ponti per lasciare libero sfogo alle piene che col sciogliersi delle nevi avrebbero comunque fatto piazza pulita.
Un tempo i Serrai erano più pericolosi, infatti l' irruenza dell' acqua era superiore, tanto che in una delle zone più strette, a "Sas Taiè", venne scolpito a rilievo il Sacro Cuore ammonimento e benedizione a chi percorreva la gola.
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Offagna (AN)
lunedì 2 maggio 2011
Grottazzolina (FM)
finché abbiamo speranze, il futuro ci attende ma finché abbiamo amici, il presente vale la pena di essere vissuto e non c'è vera felicità senza un amico con cui condividerla.
porterò un ricordo meraviglioso,
un abbraccio ad ANDREA, NICOLA E BEPI
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